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Monthly Archives: gennaio 2012

 

“FARE MI FAVOLARE” è STATO RINVIATO, CAUSA NEVE, A DOMENICA 26 FEBBRAIO ALLE 17:00!!! 
Istituto Teatrale Europeo presenta                                                                                                        RASSEGNA DI TEATRO SOCIALE “OLTRE I CONFINI”

sabato 4 ore 21,00 presso il Teatro Abarico, via dei Sabelli 116, San Lorenzo – Roma

FaRe Mi FaVoLaRe

di e con  Monica Crotti, Massimo Cusato

musiche dal vivo Daniele Pittacci

tecnico luci ed immagini Simone Di Pascasio

 immagini di Massimo Cusato

” Il GRIOT è il narratore nei villaggi africani. Colui che racconta le “storie che insegnano”. Il Griot è un affabulatore che incanta grandi e piccini i quali, attraverso i racconti del Griot imparano le “strategie di vita”. Su questa strada si sono immersi Massimo Cusato e Monica Crotti con il loro spettacolo avvicinandosi a culture come quella Brasiliana, Africana ed Indonesiana che ci lascia il cuore leggero e la mente sorridente, ma anche qualche pensiero su cui meditare. Lo spettacolo è pensato per i bambini, ma è vero che i così detti “grandi” sono catturati e stimolati e divertiti dall’inizio alla fine dello spettacolo”.                                                                                     

Mariagiovanna Rosati Hansen

domenica 5 ore 18,00

TEATRO FORUM

spettacolo interattivo con il pubblico

diretto e condotto da Jordi Forcadas Baladier

con la partecipazione degli allievi del seminario di Teatro dell’Oppresso


Il Teatro Forum è una tecnica di teatro sociale (Teatro Dell’Oppresso) ideata da Augusto Boal in Brasile negli anni ’60 che vede coinvolti pubblico e attori in una forma di teatro interattivo. È di incitamento alla creatività stimolata attraverso l’emozione ed il divertimento e si offre come strumento di liberazione personale e collettivo.

Nel Teatro Forum, all’interno di una scena teatrale in cui si rappresenta una situazione conflittuale, gli spett-attori sono chiamati ad intervenire cercando insieme le soluzioni.

Menzione su teatroecritica.net:                                                                       http://www.teatroecritica.net/2012/01/litalia-on-the-road-i-consigli-della-settimana-teatrale/

Infoline: www.abarico.it

Botteghino: 06-98932488

Sabato 28 Gennaio alle ore 16:30 presso il Teatro Trastevere, Via Jacopa de’ Settesoli 3, ROMA

la Compagnia Teatro dei Dis-occupati presenterà  lo spettacolo

“FaRe Mi FaVoLaRe”

di e con Monica Crotti e Massimo Cusato

musiche dal vivo Daniele Pittacci

Un viaggio tra racconti, suoni ed immagini. Paesi   lontani,   racconti   persi e ritrovati.

Parole in cammino che volano da un paese ad un altro per riscoprire antiche leggende e musiche, perdersi   nella   proiezione di   sguardi e  colori di altre terre, maschere ed oggetti di civiltà lontane.

Alla base del racconto   c’è   l’esperienza   diretta   di   viaggi: Mato Grosso del  Sud  e Amazzonia; Malawi; Bali.

 Età consigliata: 4-10 anni

info: tel 06 83664400

Paolina: quando il teatro racconta favole

recensione di Luisa Monnet su Teatro.org

Viene da S. Ferdinando di Puglia (Foggia) Paolina, ha vissuto tanti anni, ha figlie e nipoti. Ora è arrivato anche il primo pronipote ed è per lui che è tornata, Paolina, per poterlo conoscere e raccontargli una favola, come sua nonna faceva con lei. Sì perché Paolina viene da lontano, da un altro tempo: un’epoca fatta di gente umile e perbene, di grandi famiglie piene di figli e figli, di contadini e di lavoratori. Un tempo dove la parola e il cammino contavano ancora più dei motori e del computer.
E ora Paolina è di nuovo qui, ha chiesto un permesso speciale al suo Superiore, ha preso la sua borsa, ha infilato le scarpe ed è scesa. Direttamente giù dal Purgatorio. Porta con sé filastrocche, proverbi, voci lontane e soprattutto tante favole da raccontare al piccolo Andrea, figlio di suo nipote Massimo Cusato, che tramite la voce e i ricordi di sua nonna, ora quelle favole le racconta a noi, uditorio e pubblico del suo spettacolo.
In questa’operazione, che fondamentalmente non è che un unico atto, un lungo omaggio ininterrotto alla famiglia, ai ricordi impressi nelle vecchie foto, nei disegni che campeggiano fuori dalla sala di teatro, quello che coglie immediatamente l’attenzione e il cuore è il grandissimo amore che ha spinto questo giovane attore a cambiare letteralmente identità e a presentarsi in scena con gli abiti, il passo leggero e stanco, la voce incerta dalle cadenze uniche della nonna, che a sua volta si specchia nel volto di suo nipote e negli occhi del piccolo pronipote che ci pare quasi di vedere, mentre aspetta la sua storia.
Paolina gli racconta la favola di “Mastro Francesco”, del “Fratello scemo”, e insieme a questi personaggi furbi, ingenui, scaltri e innocenti ricrea un mondo che abbiamo troppa fretta di dimenticare: quello delle favole, dove la parola, i tempi, la lentezza e l’ascolto sono l’acqua e il cibo per crescere un bambino, renderlo forte e saggio, sognatore e pratico. È un mondo non privo di leggerezza, d’innocenza, di piccole battute divertenti e intelligenti che deliziano letteralmente il pubblico, disponendolo a un ascolto attento e mai pago.
C’è tanta esperienza in questa coppia di artisti – sì perché Massimo e sua moglie, Monica Crotti, che insieme hanno costituito il Teatro dei Dis-Occupati, lavorano insieme e insieme costruiscono le proprie storie – che sa unire in maniera semplice ed efficace il teatro di narrazione con suggestioni antiche e complesse, maturate e perfezionate in anni di apprendimento all’estero, soprattutto nelle performances orientali, dove un’ombra e un silenzio raccontano molto di più di qualunque testo in cinque atti. A tutto questo si aggiunge un’attenzione particolare al mondo e alla fantasia dei bambini, in parte rievocata dai piccoli scherzi, dai vezzeggiativi e dallo sguardo affettuoso “di nonna” che Cusato rievoca con amorosa attenzione. Con essa l’attore-regista aggiunge uno studio attento a un teatro quasi didattico, dove la narrazione si fa insegnamento, le antiche filastrocche si coniugano con la realtà attuale, e facendo riaffiorare con un vero e proprio processo maieutico valori e sentimenti che trascendono i problemi di ogni giorno, le preoccupazioni spesso futili, la fretta di correre, di dimenticare, di sostituire la penna con una tastiera, un’ora di lettura con ore e ore di computer e televisione.
Nell’isola magica creata dalla piccola figura curva ed eterna di Paolina, gli occhi limpidi del suo personaggio, che fanno dell’attore un vero e proprio strumento di trasmissione e di dono d’amore, creano un’atmosfera assolutamente pura e compatta, che scende come un velo a smorzare pensieri e rumori troppo molesti e ‘moderni’, per ricondurre il viandante, l’ascoltatore occasionale a un altro tempo, a ricordi sopiti ma mai dimenticati che tutti noi abbiamo. O almeno chi tra di noi ha avuto la fortuna di avere una nonna che gli rimboccava le coperte e aspettava a spegnere la luce, assecondando una richiesta infantile di “un’altra storia!”.

Visto il 25/11/2011 a Roma (RM) Teatro: Abarico

 

HULAHOOP CLUB ROMA Via Filippo Magistris 91/93 (Pigneto) Roma     Martedì 17 Gennaio ore 21:30

PAOLINA                                                                                                                                         Scritto, diretto e interpretato da Massimo Cusato

 “Paolina” affonda le sue radici nella memoria dell’infanzia, nelle fiabe, nei detti       popolari, fra il sacro ed il profano.                                

Paolina, che per diverse ragioni si trova in Purgatorio, chiede di poter scendere sulla terra per raccontare le sue fiabe al suo primo pronipote. Ottiene da Dio il permesso, a patto che, come un’anziana Cenerentola, rientri entro la mezzanotte al Purgatorio.
Spettacolo per grandi e bambini e per adulti che non hanno dimenticato di essere stati bambini.                                                            

Portate una vostra foto da lasciare a Paolina, se volete un posto in Paradiso

Aiuto regia: Monica Crotti

Disegno luci: Monica Crotti 

Costumi ed oggetti di scena: Teatro dei Dis-occupati

All’interno del locale sarà allestita una piccola mostra dal titolo:

“I  MURTe  NON  PÁRLeNe?”  

foto(copie),  proverbi e ritagli              

a cura di : Massimo Cusato                                                                                                                                                                                 

DURATA:  50 minuti (circa)

infoline:  info@ilnaufragarmedolce.it                                                                                                                                                                                                         3316175118                                                                                                                                                                 

 teatrodis_occupati@libero.it                                                                                                                                                                                                              3398524083