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Monthly Archives: ottobre 2014

Lunedì 27 OTTOBRE alle ore 21:00 

presso il TEATRO STUDIO UNO via Carlo della Rocca 6 (zona Torpignattara)

PAOLINA

PAOLINA

scritto, diretto ed interpretato da Massimo Cusato

aiuto regia Monica Crotti

musiche Massimo Cusato

produzione Teatro dei Dis-occupati (2011)

Il 27 ottobre 1914 nasceva Paolina Maria Rosaria De Tullio, mia nonna. Il prossimo 27 ottobre avrebbe compiuto 100 anni. Questa data unica porterà nuovamente in scena la sua storia e i suoi racconti, per festeggiare con il pubblico il suo primo centenario.

“Paolina” affonda le sue radici nella memoria dell’infanzia, nelle fiabe, nei detti popolari, fra il sacro ed il profano. Dal 1998, anno in cui registro le fiabe che mia nonna Paolina mi raccontava da piccolo, fino a febbraio del 2009, ho cercato un modo ed un pretesto per mettere in scena questi racconti popolari. Ad un mese dalla nascita di mio figlio, pronipote di Paolina, ho sognato lo spettacolo. Paolina, che per diverse ragioni si trova in Purgatorio, chiede di poter scendere sulla terra per raccontare le sue fiabe al suo primo pronipote.

Ottiene da Dio il permesso, a patto che, come un’anziana Cenerentola, rientri entro la mezzanotte al Purgatorio. La narrazione di questi racconti è in realtà un pretesto per raccontare non solo la storia di una donna e della sua famiglia, ma storie e tradizioni attraverso fiabe, detti popolari, musiche ed immagini raccolte e rielaborate per questo racconto. Citando la prefazione alle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino: “In tutto questo mi facevo forte del proverbio toscano caro al Nerucci: “La novella nun è bella, se sopra nun ci si rapella”, la novella vale per quel che su di essa tesse e ritesse ogni volta chi la racconta, per quel tanto di nuovo che ci s’aggiunge passando di bocca in bocca. Ho inteso di mettermi anch’io come un anello dell’anonima catena senza fine per cui le fiabe si tramandano, anelli che non sono mai puri strumenti, trasmettitori passivi, ma (e qui il proverbio e Benedetto Croce s’incontrano) i suoi veri “autori”.

Paolina è una donna del sud, una donna come tante del suo tempo. Non è una partigiana, non è un’immigrata. È semplicemente una donna. Una donna che tramanda ai suoi figli, ai suoi nipoti, e, con questo spettacolo, ad altre persone delle favole.

Portate una vostra foto da lasciare a Paolina se volete un posto in Paradiso

Nel foyer del Teatro sarà allestita una piccola  mostra dal titolo:

I  MURTe  NON  PÁRLeNe?”  foto(copie),  proverbi e ritagli

a cura di Massimo Cusato

Intervista di presentazione dello spettacolo :

http://www.lanouvellevague.it/archives/massimo-cusato-ci-presenta-paolina/17188/

Scrivono dello spettacolo:

  • “Una storia semplice dal ritmo leggero, che tuttavia porta il bagaglio di un valore preziosissimo: quello della verità”.                   Lavinia Martini per PAROLIBERO.IT

 

  • “… ricrea un mondo che abbiamo troppa fretta di dimenticare: quello delle favole, dove la parola, i tempi, la lentezza e l’ascolto sono l’acqua e il cibo per crescere un bambino, renderlo forte e saggio, sognatore e pratico. È un mondo non privo di leggerezza, d’innocenza, di piccole battute divertenti e intelligenti che deliziano letteralmente il pubblico, disponendolo a un ascolto attento e mai pago”.   Luisa Monnet per TEATRO.ORG

 

  • “la fiaba, espediente narrativo di questa mappa antropologica, diviene qui perfetta esemplificazione della nostra tradizione culturale, fondata sulla trasmissione orale del sapere”.   Anna Mazzoni per PERSINSALA.IT

 

Età consigliata: dai 6 ai 100 anni

Biglietto: 10 euro (intero adulti) – 5 euro (ridotto fino ai 10 anni)

Prenotazione consigliata

Prenotazioni: 3494356219 – 3283546847

www.lacattivastrada.com – lacattivastrada@gmail.com – https://www.facebook.com/events/237193449784335/?fref=ts