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Tag Archives: Cusato

BAMBINA MIA – Domenica 17 Febbraio ore 16:30 – Centrale Preneste

via Alberto da Giussano, 58 – Roma

Bambina Mia - foto di Patrizia Lucattini

CENTRALE PRENESTE – TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI e RUOTALIBERA TEATRO                                                                                                                       

in collaborazione con il                                                                                                                                                                                                                     

Teatro dei Dis-occupati

presentano

BAMBINA MIA

Ispirato a Peter Pan  e al mondo delle Fate e dedicato ai bambini che vogliono volare                                                                     

con Monica Crotti e Floriana Rocca

teatro d’attore, clownerie e visual, dedicato a bambini dai tre anni

drammaturgia e regia Tiziana Lucattini

consulenza drammaturgica Fabio Traversa

collaborazione artistica e proposte musicali  Massimo Cusato

costumi Monica Crotti e Massimo Cusato

visual Momchil Alexiev

disegno luci Martin Beeretz            

foto Patrizia Lucattini                                                                                                                                                                      

organizzazione e promozione Serena Amidani e  Paola Meda

Bambina Mia è uno spettacolo ispirato a Peter Pan e al bisogno di volo inteso come metafora del bisogno  primario del bambino di esplorazione e conoscenza. Le protagoniste sono Mia, una bambina normale e straordinaria insieme, una Fata-Albero che  l’aiuterà nel suo desiderio di volo, una madre presente assente, ma anche la natura dei giardini di Kensington con le  sue presenze magiche, che, come in tutti i giardini, si rivelano verso L’ora di Chiusura.

info e prenotazioni (lun./ven. ore 10.00/17.00): tel. 0627801063 – 0625393527

e-mail: info@ruotaliberateatro.191.it

Annunci

TEATRO SANTA SILVIA  – Viale Giuseppe Sirtori, 2 Roma

DOMENICA 11 e DOMENICA 25 NOVEMBRE alle ore 17:00

PAOLINA

Scritto, diretto ed interpretato da Massimo Cusato

Aiuto regia: Monica Crotti

Musiche: Massimo Cusato

Disegno luci: Monica Crotti

Costumi ed oggetti di scena: Teatro dei Dis-occupati

Produzione: Teatro dei Dis-occupati (2011)

“Paolina” affonda le sue radici nella memoria dell’infanzia, nelle fiabe, nei detti popolari, fra il sacro ed il profano. Paolina, che per diverse ragioni si trova in Purgatorio, chiede di poter scendere sulla terra per raccontare le sue fiabe al suo primo pronipote. Ottiene da Dio il permesso, a patto che, come un’anziana Cenerentola, rientri entro la mezzanotte al Purgatorio. Spettacolo per grandi e bambini e per adulti che non hanno dimenticato di essere stati bambini.

Portate una vostra foto da lasciare a Paolina, se volete un  posto in Paradiso”

Nel foyer del Teatro sarà allestita una piccola  mostra dal titolo:

“I  MURTe  NON  PÁRLeNe?”  foto(copie),  proverbi e ritagli

a cura di Massimo Cusato                                                                                                                                                                              

DURATA:  50 minuti (circa)

Età consigliata: dai 7 ai 98 anni

Per prenotazioni:   info@teatrosantasilvia.it

www.teatrodeidisoccupati.wordpress.com –  teatrodis_occupati@libero.it – 3398524083 – 3395733918

HULAHOOP CLUB via L.F.De  Magistris 91/93 zona Pigneto – Roma  Martedì 17 Aprile 2012, ore 21:30

Rebécca” (versione senza trapezio)

di Marco Andreoli

diretto ed interpretato da Monica Crotti

Aiuto regia –  Massimo Cusato

Musiche – Anja KowalskiSilvano Magnone

Canzone della nonna – Marina De Tullio (voce) Stefano Ciacci (musica)

Produzione – Teatro dei Dis-occupati

Rebécca di Marco Andreoli è uno dei casi clinici contenuti in “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello” di Oliver Sacks. È uno straordinario racconto pieno di letteratura, affetto e verità.

In Rebécca la narrazione lascia spazio ad immagini e suoni in una scenografia fatta di pochi elementi: un cuscino, una sedia, delle scarpe su di un cumulo di farina ed un trapezio.

Rebécca, si ritrova nelle varie stanze della “sua memoria” ed attraverso parole e gesti ci parla delle sue manie, delle sue immaginazioni, della diversità tra gli esseri umani.

Le stanze diventano il luogo della narrazione, dove lei rivive alcuni frammenti della sua vita trascorsa per lo più all’interno di una clinica: sensazioni,emozioni angosce provate nel letto; ricordi di momenti vissuti con la nonna; la stanza dei dialoghi e delle terapie con i medici ed in fine un luogo non precisamente definito che è quello della fantasia.

Rebécca portatrice di un racconto è dunque la dispensatrice di una serie articolata di emozioni.

Info e prenotazioni    – 3395733918

www.teatrodeidisoccupati.wordpress.com  –   teatrodis_occupati@libero.it

Ripresa al Teatro Abarico febbraio 2012 : http://www.e-theatre.it/play.php?vid=1976

Recensione su Parolibero: http://www.parolibero.it/it/spettacolo/rebecca-teatro-compagnia-disoccupati-sacks.htm

“Lo sa che lei è il primo signore che mi lego al letto?”

Sotto Chiave, torna la fiaba stralunata della Compagnia Teatro dei Dis-occupati

“Non ci si può più fidare di nessuno, dormono tutti”

di Riccardo Melito

Torna in scena la Compagnia Teatro dei Dis-occupati con Sotto Chiave, uno spettacolo surreale che ricorda Samuel Beckett, ma con un gusto più dolce e rotondo. Interpretato dalla rodata coppia Monica Crotti e Massimo Cusato, la commedia ha luogo all’interno di un monolocale. Un uomo entrato dalla finestra si addormenta e viene incatenato al letto dalla bisbetica padrona di casa. La donna, che gli psicologi definirebbero “barbona domestica”, ha abdicato alla socialità, schifata dalle banali brutture quotidiane. Ha deciso così di recludersi in casa, nella sua “tomba privata”, a cucire vestiti per topi, sviluppando una visione della società critica, ma allo stesso tempo sballata. Di metafora in metafora, di incomprensione in incomprensione, la padrona di casa convince l’uomo a condividere con lei una vita “normale” nella “tomba privata”, da dove si possono guardare i delitti che riempiono il mondo ma da lontano.

La brava Monica Crotti interpreta questo incrocio tra Kathy Bates, famosa protagonista de Misery non deve morire, e Amelie utilizzando un linguaggio che è tale nella sua accezione più ampia. Tutto il corpo con la sua gestualità, il suo ritmo, le sue pose, si fonde con la voce a creare una lingua che ha le forme e le mosse del giocoliere, non è un caso che in scena sia presente un trapezio da circo. Come un ombrello diventa arma, scudo, palla, coriandolo, ascensore, così la parola è presa e manipolata, tagliata, ripiegata, rimontata e lanciata in acrobazie che formano mondi fiabeschi, capaci di stare all’interno di una stanza o del cestino per il rammendo e la sartoria, quello di legno di una volta che aprendosi rivela tre scomparti per lato a scalare.  Ciò conduce alla scenografia, realizzata con grande bravura da Daniele Pittacci e Isabella Faggiano, che firma anche i costumi. Sia le scene che i vestiti sono in bilico, come lo spettacolo, tra sogno, fiaba e nevrosi contribuendo così a suscitare una particolare sensazione di trasognante curiosità. Lo stesso Massimo Cusato interpreta un uomo al limite della società, spaventato e nevrotico, comico nella sua fondamentale ingenuità.

Vincitore del Premio Arte Laguna 2009, sezione performance; selezionato al Premio Nazionale “Giovani Realtà del Teatro” di Udine nel 2010; vincitore del Premio Cantieri Opera Prima 2010, indetto dal Meta-Teatro di Roma, Sotto Chiave è allo stesso tempo un lavoro in corso, che muta con il susseguirsi delle repliche, la Compagnia ha infatti annunciato che le prossime versioni vedranno la partecipazione di un attore non professionista. Qui l’opera si fa meta e si fonde con la vita reale degli autori, infatti l’attore sarà il bambino dei due. Si prevede quindi un adattamento del testo, che potrebbe essere ulteriormente migliorato tagliando qualche piccolo particolare ridondante. Non resta quindi che aspettare le prossime rappresentazioni di questa sognante commedia adatta a giovani e adulti, una storia d’amore surreale capace di sollevare dalla tristezza dell’anomia quotidiana.

10 aprile 2012

http://www.parolibero.it/it/spettacolo/sotto-chiave-compagnia-disoccupati-teatro.htm

venerdì 19 marzo 2010 , ore 21:00, alla Casa delle Culture di Frosinone.