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Tag Archives: Navicanti

tddo 2017-2018

La Compagnia Teatro dei Dis-occupati ha prodotto in sette anni sette Spettacoli Teatrali (l’ottavo, LE SILENCE è attualmente in lavorazione). Di seguito troverete i titoli disponibili per la Stagione 2017/2018 con alcune informazioni di base.

Materiale di approfondimento nelle pagine del blog dedicate (Spettacoli, Video, Rassegna Stampa, Galleria Fotografica)

+ CIRCUS ART MUSEUM (2014-2015)   Genere: Teatro-Circo-Arte-Musica-Comico – * 2 attori 1 tecnico. Adatto a tutti
+ SOTTO CHIAVE (2010)   Genere: Commedia Onirica – * 2 attori 1 tecnico. Adatto a tutti                                                                                                                                                          + PAOLINA (2011)  Genere: Narrazione-Monologo – * 1 attore 1 tecnico. Adatto a tutti 
+ FARE MI FAVOLARE (2011)  Genere: Narrazione-Teatro con Maschere- Marionette    
 * 2 attori 1 musicista 1 tecnico. Adatto a tutti
+ CANNIBALE (2014) Genere: Reading con musica dal vivo e proiezioni video –  * 2 attori 1 musicista. Adatto ad un pubblico adulto
+ LE SILENCE (in lavorazione)  Genere: Teatro Danza, Proiezioni Video – * 2 attori 1 tecnico. Adatto ad un pubblico adulto

* Vi segnaliamo anche la disponibilità di NAVICANTI , un Progetto/Spettacolo nato da un Laboratorio Teatrale con alcuni ragazzi di Licei Romani ed Universitari. Per questo Spettacolo vi rimandiamo al blog https://navicanti.wixsite.com/navicanti e la pagina fb https://www.facebook.com/navicanti/

Distribuzione e Organizzazione
Teatro dei Dis-occupati 3398524083 – 3395733918
e-mail: teatrodis_occupati@libero.it
www.teatrodeidisoccupati.wordpress.com

Locandina NAVICANTI

Era già l’ora che volge il disio

ai navicanti e ‘ntenerisce il core

lo dì c’han detto ai dolci amici addio

Dante Alighieri – Purgatorio/Canto VIII

Venerdì 9 Giugno : ore 20.30  Mostra Diari di Viaggio – ore 21.00 Spettacolo

Sabato 10 Giugno : ore 20.00 Concerto di percussioni a cura della Comunità Burundese d’Italia ONLUS –  ore 20.30 Mostra/ Diari di Viaggio –  ore 21.00 Spettacolo

presso il Cortile della Scuola
“DI DONATO” via Bixio 83-85
in caso di pioggia lo Spettacolo
si svolgerà all’interno della palestra
della Scuola e gli altri appuntamenti
sotto i portici
ingresso libero
Nelle due serate raccoglieremo delle offerte libere da devolvere interamente al Baobab Experience.
Spettacolo consigliato a ragazzi ed adulti
Informazioni ulteriori:

 

NAVICANTI  non è solo uno Spettacolo.

È un progetto di viaggio attraverso un’esperienza di oltre dieci anni.
Quando cominciammo a collaborare con l’Associazione Genitori Scuola “Di Donato” di Roma, proponendo un Laboratorio di Teatro in orario extra-scolastico, non avremmo mai pensato di salire su una nave per così tanti anni. Abbiamo incontrato centinaia di bambini, insegnato loro a condividere l’esperienza di un Laboratorio Teatrale che si chiudeva con uno Spettacolo; ma col passare degli anni questi Laboratori ci hanno fatto capire che stavamo contribuendo, in piccola parte, alla crescita di persone, di nuove generazioni. Volevamo, al di là degli incontri e del tempo passato insieme, condividere un percorso di crescita non solo attoriale ma anche personale. Ogni anno salivano sulla nostra nave sempre più viaggiatori e così i Laboratori sono diventati due. E quando alcuni di loro passarono dalle Scuole Elementari alle Medie, decidemmo di continuare a viaggiare con loro. E finite le scuole Medie il viaggio proseguì. Ci ritagliammo uno spazio di condivisione con coloro che erano cresciuti con noi. Perdemmo alcuni membri dell’equipaggio, altri ne incontrammo. Abbiamo navigato per altri cinque anni insieme, durante i loro studi superiori, perdendo altri naviganti e prendendone altri a bordo della nave. Fu allora che coloro che resistettero alle tempeste decisero di darsi un nome: Assallammaccarì. Abbiamo navigato acque tranquille, affrontando commedie, testi del Novecento, ma lottando ogni anno contro il tempo, gli impegni, quello che ci preoccupava reciprocamente al di fuori di quello che era il nostro spazio di lavoro: la difficoltà consisteva proprio nel lasciare fuori dalla porta, per il tempo del nostro viaggiare insieme, quelle che erano le delusioni e le avversità di ognuno. Allora quelle difficoltà, venivano portate dentro il gruppo, sulla nave, così che noi capitani diventavamo ogni giorno di più non solo i maestri di Teatro, ma degli amici, dei confidenti con cui parlare, con cui sfogarsi; e questo è diventato il valore aggiunto del nostro stare insieme, del nostro crescere: l’equipaggio cresceva e noi con loro. A marzo del 2016 siamo stati costretti a lasciare il luogo che ci ospitava da tre anni, il Cielo Sopra l’Esquilino, vicino la Scuola “Di Donato”, dove tutto era cominciato. Il Cielo chiudeva (“colpiti” anche loro dalla delibera 140) e noi ci ritrovammo per gli ultimi due mesi ospiti ancora una volta alla “Di Donato”. Con NAVICANTI, da ottobre del 2016, siamo tornati nel porto dove questo lungo viaggio è cominciato. Abbiamo perso altri dell’equipaggio: chi è partito per altri lidi, chi perché preso dall’ultimo anno di Liceo e dallo studio scolastico, chi perché sentiva, forse, di essere diventato un peso su quella che da nave stava diventando poco più che un gommone. Ma con ognuno di loro abbiamo cercato di tenerci in contatto, di non perderci di vista, di capire quale percorso avevano deciso di intraprendere. E così arrivati ad Aprile, ci ritroviamo in undici, noi compresi. Monica nel frattempo ha preso parte anche come attrice al Progetto. E dopo l’ultimo abbandono di metà Febbraio, abbiamo imbarcato ( lo scorso 23 Febbraio ) una nuova navicante.  Il Viaggio/Spettacolo dei NAVICANTI parte da una rilettura e un riadattamento del testo “San Juan” di Max Aub. Il racconto prende spunto dalla tragedia,  spunto da “una breve notizia che si riferiva al naufragio, nelle acque del mediterraneo orientale, d’una nave mercantile carica di profughi ebrei provenienti da ogni parte di Europa, respinti da tutti i paesi, compresi la Palestina, gli Stati Uniti, l’Argentina e l’Inghilterra …”. Il mercantile San Juan, come scrive il poeta Enrique Dìez Canedo – è l’immagine del nostro mondo alla deriva, condannato senza appello e umiliato senza speranza. All’opera di Aub, che verrà ridotta, riscritta e rielaborata, si aggiungeranno testi di altri poeti esiliati e non, fino ad arrivare nell’ultima parte dello Spettacolo a dare voce ai Migranti di oggi, di quelli che ce l’hanno fatta, e che ci hanno raccontato di persona quanto vissuto. A tutto questo si aggiunge un lavoro di documentazione quotidiana sulla situazione attuale dei migranti, sull’emergenza che sta coinvolgendo tutta l’Europa e non solo. In questi mesi abbiamo partecipato il più possibile ad incontri, mostre e dibattiti promossi da Associazioni, Cooperative ed Istituzioni.
Da tutto questo lavoro cercheremo anche di produrre un piccolo documentario che racconterà la nostra esperienza, questo lungo viaggio e la situazione dei Migranti; questo documento cercheremo di distribuirlo gratuitamente nelle scuole dal prossimo a.s.2017/2018.
Lo Spettacolo dovrebbe replicare il 30 Settembre 2017 all’interno della Manifestazione “Diritti in Transito” presso l’Ex Dogana (Roma) organizzata in collaborazione con il Municipio II.
Altre repliche verranno segnalate in seguito.
Lo Spettacolo non è rientrato tra i vincitori del Bando MigrArti-Spettacolo 2017 promosso da MiBACT. La sconfitta più grande sarebbe stata quella di non portare a termine questo viaggio, che nei mesi trascorsi ci ha permesso di incontrare moltissime persone e ricevere da molte di loro un grande sostegno.
I nostri ringraziamenti vanno:
All’Associazione Genitori Scuola ” Di Donato” per tutti questi anni di collaborazione 
Ai volontari di Baobab Experience e  Sonia Manzi per il suo/loro lavoro e per la resistenza
Ai Migranti incontrati (e non) 
Al Dott. Pietro Bartolo e Lidia Tilotta per il loro libro “Lacrime di sale” e per il loro lavoro
Ad Artigiani Digitali e C.B.I. Onlus per aver provato con noi a partecipare al Bando MigrArti Spettacolo 2017 
A Paolo Martino e Matteo Cusato per il loro documentario “Terra di Transito” e tutti i loro lavori
A tutti coloro che ci hanno sostenuto sul web e donandoci materiali per la scenografia
Ai nostri allievi di oggi, di ieri e di domani e alle loro famiglie per aver navigato con noi

Brasile 2002

NAVICANTI  non è solo uno Spettacolo.

È un progetto di viaggio attraverso un’esperienza di oltre dieci anni.

Quando cominciammo a collaborare con l’Associazione Genitori Scuola “Di Donato” di Roma, proponendo un Laboratorio di Teatro in orario extra-scolastico, non avremmo mai pensato di salire su una nave per così tanti anni. Abbiamo incontrato centinaia di bambini, insegnato loro a condividere l’esperienza di un Laboratorio teatrale che si chiudeva con uno Spettacolo; ma col passare degli anni questi Laboratori ci hanno fatto capire che stavamo contribuendo, in piccola parte, alla crescita di persone, di nuove generazioni. Volevamo, al di là degli incontri e del tempo passato insieme, condividere un percorso di crescita non solo attoriale ma anche personale. Ogni anno salivano sulla nostra nave sempre più viaggiatori e così i Laboratori sono diventati due. E quando alcuni di loro passarono dalle Scuole elementari alle medie, decidemmo di continuare a viaggiare con loro. E finite le scuole medie il viaggio proseguì. Ci ritagliammo uno spazio di condivisione con coloro che erano cresciuti con noi. Perdemmo alcuni membri dell’equipaggio, altri ne incontrammo. Abbiamo navigato per altri cinque anni insieme, durante i loro studi superiori, perdendo altri naviganti e prendendone altri a bordo della nave. Fu allora che coloro che resistettero alle tempeste decisero di darsi un nome: Assallammaccarì. Abbiamo navigato acque tranquille, affrontando commedie, testi del Novecento, ma lottando ogni anno contro il tempo, gli impegni, quello che ci preoccupava reciprocamente al di fuori di quello che era il nostro spazio di lavoro: la difficoltà consisteva proprio nel lasciare fuori dalla porta, per il tempo del nostro viaggiare insieme, quelle che erano le delusioni e le avversità di ognuno. Allora quelle difficoltà, venivano portate dentro il gruppo, sulla nave, così che noi capitani diventavamo ogni giorno di più non solo i maestri di Teatro, ma degli amici, dei confidenti con cui parlare, con cui sfogarsi; e questo è diventato il valore aggiunto del nostro stare insieme, del nostro crescere: l’equipaggio cresceva e noi con loro. A marzo del 2016 siamo stati costretti a lasciare il luogo che ci ospitava da tre anni, il Cielo Sopra l’Esquilino, vicino la Scuola Di Donato, dove tutto era cominciato. Il Cielo chiudeva (“colpiti” anche loro dalla delibera 140) e noi ci ritrovammo per gli ultimi due mesi ospiti ancora una volta alla Di Donato. Con NAVICANTI, da ottobre del 2016, siamo tornati nel porto dove questo lungo viaggio è cominciato. Abbiamo perso altri dell’equipaggio: chi è partito per altri lidi, chi perché preso dall’ultimo anno di Liceo e dallo studio scolastico, chi perché sentiva, forse, di essere diventato un peso su quella che da nave stava diventando poco più che un gommone. Ma con ognuno di loro abbiamo cercato di tenerci in contatto, di non perderci di vista, di capire quale percorso avevano deciso di intraprendere. E così arrivati a Marzo, ci ritroviamo in undici, noi compresi. Monica nel frattempo ha preso parte anche come attrice al Progetto. E dopo l’ultimo abbandono di metà Febbraio, abbiamo imbarcato ( lo scorso 23 Febbraio ) una nuova navicante. A questo punto non ci resta che sperare che l’equipaggio rimanga questo e che il viaggio proceda senza altre tempeste. Il viaggio/Spettacolo dei NAVICANTI parte da una rilettura e un riadattamento del testo “San Juan” di Max Aub. Il racconto prende spunto dalla tragedia,  spunto da “una breve notizia che si riferiva al naufragio, nelle acque del mediterraneo orientale, d’una nave mercantile carica di profughi ebrei provenienti da ogni parte di Europa, respinti da tutti i paesi, compresi la Palestina, gli Stati Uniti, l’Argentina e l’Inghilterra …”. Il mercantile San Juan, come scrive il poeta Enrique Dìez Canedo – è l’immagine del nostro mondo alla deriva, condannato senza appello e umiliato senza speranza. All’opera di Aub, che verrà ridotta, riscritta e rielaborata, si aggiungeranno testi di altri poeti esiliati e non, fino ad arrivare nell’ultima parte dello Spettacolo a dare voce ai Migranti di oggi, di quelli che ce l’hanno fatta, e di coloro che si trovano ancora prossimi ai muri d’Europa. A tutto questo si aggiunge un lavoro di documentazione quotidiana sulla situazione attuale dei migranti, sull’emergenza che sta coinvolgendo tutta l’Europa e non solo. Stiamo cercando di partecipare il più possibile ad incontri promossi da Associazioni, Cooperative e Istituzioni.

 Il Progetto è stato presentato come candidato al Bando “MigrArti” Spettacolo – Seconda Edizione, promosso  dal  Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Qualora NAVICANTI rientrasse fra i vincitori, si arricchirà di altri partner: L’Associazione Genitori Scuola “Di Donato”, con la quale il Progetto è nato, la Comunità Burundese d’Italia Onlus che si concentrerà nella realizzazione di quelle che saranno le musiche dell’evento finale/spettacolo, e Artigiani Digitali per ciò che concerne la documentazione video delle prove, di momenti di studio e condivisione di esperienze inerenti alla ricerca e dell’evento finale stesso. Da questo materiale nascerà un docu-film incentrato sul tema degli immigrati e dei migranti dei nostri giorni, che contribuiremo a distribuire nelle Scuole romane e non solo, per poter permettere di affrontare il tema trattato, utilizzando l’esperienza del Progetto come “strumento” per sensibilizzare gli studenti che non parteciperanno all’Evento/Spettacolo finale. Qualora il Progetto NAVICANTI non dovesse essere selezionato per il Bando MigrArti, debutteremo in ogni caso a Giugno con due date dello Spettacolo e realizzeremo, in maniera un po’ meno professionale, il docu-film sul Progetto per distribuirlo nelle Scuole.

Non ci resta che continuare a navigare, provare, documentarci, affrontare il mare cercando di raggiungere l’Isola che non c’è.

“Era già l’ora che volge il disio

ai navicanti e ’ntenerisce il core

lo dì c’han detto ai dolci amici addio”

Dante Alighieri – Purgatorio/Canto VIII

https://navicanti.wixsite.com/navicanti (sito- primo diario di viaggio)

https://www.facebook.com/navicanti/?fref=ts (pagina fb – secondo diario di viaggio)