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Tag Archives: Teatro Ragazzi

Locandina Centro Teatrale Estivo 2017

IMPORTANTE! Oggi, 1 giugno si chiuderanno le iscrizioni! Affrettatevi!

PLAY IT AGAIN – Centro Teatrale Estivo

Quest’anno, a seguito delle richieste pervenuteci, attiveremo un Centro Teatrale Estivo rivolto ai ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado (Medie), e Scuola Primaria (quarte e quinte) durante il quale i ragazzi potranno cimentarsi, divertirsi, imparare giocando ed esplorando le varie forme d’arte. Spazieremo dalla recitazione, all’improvvisazione, alla mimesica, al canto, al teatro danza.

Il Centro Teatrale Estivo sarà attivo da Lunedì 12 Giugno (dal Lunedì al Venerdì, dalle 8:00 alle 16:00) presso il Rakun Project, (zona Stazione Tiburtina). Concorderemo con le famiglie di portare i ragazzi partecipanti anche presso Villa Torlonia (almeno 2 volte a settimana) per lavorare all’aperto.

Giornata Tipo:

8.00 9.00    Accoglienza/ giochi da tavolo/ letture

9.00 10.30 Riscaldamento/Laboratorio “Generi Teatrali”

10.30 11.00 merenda

11.00 12.45 Laboratorio Corpo/Voce

12.45 14.00 pranzo + pausa relax

14.00 16.00 Approfondimento video o Tecnica di Lettura/Dizione o Laboratorio Scenografico

Il Centro Teatrale Estivo avrà luogo con un minimo di 14 iscritti, massimo 20

Costi: 130 euro settimanali (comprendono: attività, assicurazione rc e infortunio, catering, spese affitto sala) – sconti: per due settimane 250 euro – per tre settimane 370 euro.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci al:

3398524083 (Massimo) – 3395733918 (Monica)  mail: teatrodis_occupati@libero.it 

 

DOMENICA 29 GENNAIO alle 16:00 presso lo SPAZIO RIMEDIATO                                        via Fontesecco 22/24 – L’Aquila

paolina-spazio-rimediato

PAOLINA  

Scritto, diretto e interpretato da Massimo Cusato

aiuto regia Monica Crotti

Costumi e oggetti di scena Teatro dei Dis-occupati

Produzione Teatro dei Dis-occupati (2012)

Sinossi:                                                                                                                                                               “Paolina” affonda le sue radici nella memoria dell’infanzia, nelle fiabe, nei detti popolari, fra il sacro ed il profano. Paolina, che per diverse ragioni si trova in Purgatorio, chiede di poter scendere sulla terra per raccontare le sue fiabe al suo primo pronipote. Ottiene da Dio il permesso, a patto che, come un’anziana Cenerentola, rientri entro la mezzanotte al Purgatorio. Spettacolo per grandi e bambini e per adulti che non hanno dimenticato di essere stati bambini.

Portate una vostra foto da lasciare a Paolina se volete un posto in Paradiso

Nella Sala dello SPAZIO RIMEDIATO  una piccola mostra dal titolo:
I MURTe NON PÁRLeNe?foto(copie), proverbi e ritagli
a cura di  Massimo Cusato

 

ingresso: 7 euro (+ 3 euro di tessera associativa)

Età: adatto dai 6 anni in su

Consigliata la prenotazione

Per informazioni: Cell. 392 8004326 – 328 0527856
Lo Spazio è aperto:
lun/mar/mer/gio 10.30 – 12.30 e 16.30 – 19.30
ven 16.30 – 19.30
Via Fontesecco n22/24 – 67100 L’Aquila

http://www.spaziorimediato.it/

evento su fb: https://www.facebook.com/events/229806977468506/

CORSI TEATRO 20160829_124729

Ripartono i nostri Corsi di Teatro per le Scuole Elementari, Medie e Superiori:

LUNEDì dalle 16:40 alle 18:00 Scuole Elementari – presso l’Istituto “Falcone e Borsellino” via Reggio Calabria 38           (zona P.zza Bologna) a partire da Lunedì 26 Settembre

MARTEDì dalle 16:40 alle 18:00 Scuole Elementari – presso l’Istituto “Falcone e Borsellino” via Reggio Calabria 38       (zona P.zza Bologna) a partire da Martedì 27 Settembre

MERCOLEDì dalle 16:30 alle 18:00 Scuole Elementari – presso l’Istituto “Di Donato” (Teatro della Scuola) via Bixio 83/85           (zona P.zza Vittorio) a partire da Mercoledì 28 Settembre

GIOVEDì dalle 14:30 alle 16:00 Scuole Medie   (zona P.zza Vittorio)  presso  l’Istituto “Di Donato” (Sala Verde) via Bixio 83/85 (zona P.zza Vittorio) a partire da Giovedì 13 Ottobre

GIOVEDì dalle 16:30 alle 18:00 Scuole Elementari – presso l’Istituto “Di Donato” (Teatro della Scuola) via Bixio 83/85               (zona P.zza Vittorio) a partire da Giovedì 29 Settembre

GIOVEDì dalle 18:00 alle 19:30 Scuole Superiori – presso l’Istituto “Di Donato” (Teatro della Scuola) via Bixio 83/85           (zona P.zza Vittorio) a partire da Giovedì 29 Settembre

VENERDì dalle 14:30 alle 16:00 Scuole Medie – presso Rakun Project via Circonvallazione Nomentana 251 A               (zona Stazione Tiburtina) a partire da Venerdì 30 Settembre

La prima lezione di prova è gratuita 

I posti disponibili per ogni Corso sono limitati

Per informazioni scriveteci a: teatrodis_occupati@libero.it

o chiamateci ai seguenti numeri: 3398524083 (Massimo) 3395733918 (Monica)

DOMENICA 13 DICEMBRE ore 16.30 presso il CENTRALE PRENESTE TEATRO, via Alberto da Giussano 58 (Pigneto) Roma torna in scena CIRCUS ART MUSEUM. 
CIRCUS ART MUSEUM - sito

Scritto da Massimo Cusato

Diretto e Interpretato da Monica Crotti e Massimo Cusato

Scenografia di Fiammetta Mandich

Costumi di Monica Crotti

Produzione Teatro dei Dis-occupati 2015

 Sinossi:

CIRCUS ART MUSEUM è uno Spettacolo senza età. Una cornice di un quadro sulla scena. Dentro la cornice una donna ed un uomo vestiti in modo stravagante. L’uomo è stanco di stare zitto e fermo e così comincia a parlare muovendosi nonostante la donna cerchi di impedirglielo. Ma nel virtuale Museo dove si trova il loro quadro è mezzanotte. A mezzanotte i personaggi si muovono e parlano, a volte escono dalle cornici. L’uomo convincerà la donna ad oltrepassare la tela del quadro che li rappresenta per andare a scoprire altre figure simili a loro in altri quadri. Così i due incontreranno cinque opere e racconteranno le storie che i personaggi raffigurati, i colori e le situazioni suggeriranno loro. Picasso, Manet, Botero, Lautrec e Chagalle. Cinque quadri, cinque storie. Uno Spettacolo onirico dove si mescolano linguaggi diversi: teatro, pittura, circo,  musica e danza.

Età consigliata: per bambini dai 5 anni e famiglie

Biglietto: posto unico 5 euro (prenotazione consigliata)

Prenotazioni: 06 27801063 – 06 25393527

(lun./ven. ore 10:00/17:00 o info@ruotaliberateatro.191.it)

info:www.teatrodeidisoccupati.wordpress.com

Le prossime date di CIRCUS ART MUSEUM

Sabato 11 Aprile alle 15:30 presso il Teatro Flamingo di Capoliveri (Isola d’Elba) via Circonvallazione 2

Sabato 18 Aprile alle 17:00 presso il Teatro Studio Uno di Roma, via Carlo della Rocca 6

CIRCUS ART MUSEUM

CIRCUS ART MUSEUM

Diretto e interpretato da Monica Crotti e Massimo Cusato

Scritto da Massimo Cusato

Scenografia di Fiammetta Mandich

Costumi di Monica Crotti

Produzione Teatro dei Dis-occupati

CIRCUS ART MUSEUM è uno spettacolo senza età. Una cornice di un quadro sulla scena. Dentro la cornice una donna ed un uomo vestiti in modo stravagante. L’uomo è stanco di stare zitto e fermo dentro la cornice e così comincia a parlare e muoversi nonostante la donna cerchi di impedirglielo. Ma nel virtuale Museo dove si trova il loro quadro è mezzanotte. A mezzanotte i personaggi dei quadri si muovono e parlano, a volte escono dalle cornici. L’uomo convincerà la donna ad oltrepassare la tela del quadro che li rappresenta per andare a scoprire altre figure simili a loro in altri quadri. Così i due incontreranno cinque opere e racconteranno le storie che i personaggi raffigurati, i colori e le situazioni suggeriranno loro. Picasso, Manet, Botero, Lautrec e Chagalle. Cinque quadri, cinque storie. Uno spettacolo onirico dove si mescolano linguaggi diversi: il teatro, la pittura, il circo, la musica e la danza.

info e prenotazioni per la replica al Teatro Flamingo di Capoliveri: tel 0565 939147

https://www.facebook.com/events/364705023734187/

info e prenotazioni per la replica al Teatro Studio Uno di Roma: tel 349 4356219

https://www.facebook.com/events/808218672566715/

La seconda recensione per CIRCUS ART MUSEUM scritta da Sergio Lo Gatto per TEATROeCRITICA

CIRCUS ART MUSEUM - foto di F. Mandich

Lo spettacolo di Monica Crotti e Massimo Cusato lotta per la permanenza della storia dell’arte. Recensione.

Alzi la mano chi si ricorda delle lezioni di educazione artistica alle medie. Quei blocchi Fabriano bianchi e azzurri che si spiegazzavano al terzo giorno di permanenza nello zaino, pieni di qualche goffo tentativo di ridisegnare il David di Michelangelo con le sue mani smisurate o – nei casi più avventurosi – di dividere in sezioni la concitata azione del Guernica di Picasso. Poi al liceo la pratica era tolta di mezzo e si passava alla teoria, con il buon Argan seduto sulla nostra spalla a ricordarci che tra Micheletto e Michelozzo c’è una differenza, che gli Impressionisti non erano semplicemente miopi e che il puntinismo non si trova a pagina 47 della Settimana Enigmistica. Per poi andarsene, magari, all’università e ricominciare da capo, arrivando a distinguere concettualismo e arte povera.

La Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, approvata in Portogallo nel 2005 – ratificata in Itala solo nel 2008 – dichiarava: «La conoscenza e lo studio del Patrimonio storico artistico rientrano nel diritto di partecipazione dei cittadini alla vita culturale e al lavoro, come definito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo». Per tutta risposta e con la scusa della spending review, nel 2010 la riforma Gelmini estirpava l’insegnamento della storia dell’arte – istituito nel 1923 dall’allora ministro dell’Istruzione Giovanni Gentile – dalla maggior parte delle scuole superiori, rischiando di far crescere gli studenti (almeno quelli degli istituti professionali) in una beata e pericolosa ignoranza. A luglio 2014 il ministro della Cultura Franceschini firmava un protocollo con Giannini (Istruzione) per resuscitare questo illustre caro estinto, operazione che, secondo i calcoli, costerebbe 25 milioni l’anno, su un budget ministeriale di 51 miliardi di euro. Tuttavia, solo dal 2015-2016 potremo tornare a ordinare manuali per gli zaini di figli e nipoti. Sperando che i ruoli reintrodotti siano qualificati con una laurea specifica, «senza fare papocchi», avverte Irene Baldriga, presidente dell’Associazione nazionale insegnanti storia dell’arte.

CIRCUS ART MUSEUM - foto di F. Mandich

E che c’entra il teatro? Ce lo spiega una delle compagnie più interessanti del panorama del teatro ragazzi. Il “family theatre” di Monica Crotti e Massimo Cusato, in arte Teatro dei Dis-occupati, intaglia un altro piccolo gioiello con Circus Art Museum, in scena allo Studio Uno di Roma (spazio, dal canto proprio, impegnato in una vivida e militante offerta artistica). Una folla di bambini dai 3 anni in su riempie mezza platea sedendo sui cuscini rossi, sulle sedie invece stanno le famiglie, al cospetto di una scena piccola ma ben organizzata da Fiammetta Mandich: Crotti e Cusato attendono immobili come statue nello spazio delimitato da una cornice dorata. Vestito a righe e ombrellino lei, frac sbrindellato e naso rosso lui, sono due figure di una scena circense, un quadro appeso in chissà quale museo, che di notte – come in tutte le favole che si rispettino – permette ai personaggi di «uscire» e di vagare. Uno convincerà l’altra a far visita ai colleghi nelle varie sale; nella cornice calerà uno schermo su cui verranno proiettati alcuni quadri famosi, come I tre musici di Picasso, Il bar delle Folies-Bergère di Renoir o Gente del circo di Botero. Il gioco sarà di svelare i segreti delle opere, interpretare e a volte inventare le storie che legano una all’altra le immobili figure. Una storia d’amore intreccia clown, acrobati e impresari nell’arena di Botero, lo specchio di Renoir riflette paradossalmente a 45 gradi, Pulcinella e Arlecchino picassiani si fanno gli scherzi rubandosi gli strumenti e gettano i due visitatori in una danza senza musica che li farà innamorare.

Complice l’intensa attività laboratoriale che mette Crotti e Cusato a contatto con i più piccoli, quello dei Dis-Occupati è sempre stato un percorso che scandaglia le immense possibilità della creatività e dell’immaginazione, svelandone l’alchimia necessaria nella costruzione di un immaginario in divenire, tendendo con grande sapienza una corda tra il divertimento e l’apprendimento. Pur in uno spazio piccolo e senza grandi mezzi, i due corpi sfoderano la consueta abilità mimica e acrobatica, mandano avanti un’innata simpatia per costruire uno spettacolo multistrato che affina grazia e profondità minuto dopo minuto, culminando con l’invito per i bambini a liberare l’inventiva: a fine spettacolo i piccoli spettatori ricevono, pescando da una valigia, un quadro famoso da colorare e su cui sono liberi di immaginare una storia, spunto che servirà ad arricchire il repertorio di opere di questa necessaria lezione mascherata da divertissement. È in situazioni come questa che il teatro ha modo di tramutarsi in tutto e per tutto in politica.

Sergio Lo Gatto
Twitter @silencio1982

visto al Teatro Studio Uno, Roma, marzo 2015

CIRCUS ART MUSEUM
Scritto da Massimo Cusato
Diretto e interpretato da Monica Crotti e Massimo Cusato
Scenografia di Fiammetta Mandich
Costumi di Monica Crotti
Produzione Teatro dei Dis-occupati

http://www.teatroecritica.net/2015/03/circus-art-museum-dei-dis-occupati-larte-spiegata-ai-bambini/

TEATRO STUDIO UNO via Carlo della Rocca 6 – SABATO 7 MARZO ore 17:00

CIRCUS ART MUSEUM

CIRCUS ART MUSEUM
Scritto da Massimo Cusato

Diretto e interpretato da Monica Crotti e Massimo Cusato

Scenografia di Fiammetta Mandich

Costumi di Monica Crotti

Produzione Teatro dei Dis-occupati

Sinossi:
CIRCUS ART MUSEUM è uno spettacolo senza età. Una cornice di un quadro sulla scena. Dentro la cornice una donna ed un uomo vestiti in modo stravagante. L’uomo è stanco di stare zitto e fermo dentro la cornice e così comincia a parlare e muoversi nonostante la donna cerchi di impedirglielo. Ma nel virtuale Museo dove si trova il loro quadro è mezzanotte. A mezzanotte i personaggi dei quadri si muovono e parlano, a volte escono dalle cornici. L’uomo convincerà la donna ad oltrepassare la tela del quadro che li rappresenta per andare a scoprire altre figure simili a loro in altri quadri. Così i due incontreranno cinque opere e racconteranno le storie che i personaggi raffigurati, i colori e le situazioni suggeriranno loro. Picasso, Manet, Botero, Lautrec e Chagalle. Cinque quadri, cinque storie. Uno spettacolo onirico dove si mescolano linguaggi diversi: il teatro, la pittura, il circo, la musica e la danza.

Ingresso: Biglietto unico 5 euro

Consigliata Prenotazione – Posti disponibili 60

Età consigliata: dai 5 anni

Info e Prenotazioni: 349 435 6219

 

 

SABATO 28 FEBBRAIO ore 17:00 presso il Teatro Studio Uno, via Carlo della Rocca 6 (Torpignattara) – Roma,  debutterà il nostro settimo lavoro. TUTTO ESAURITO! Replica Straordinaria SABATO 7 MARZO ore 17:00 presso il Teatro Studio Uno, via Carlo della Rocca 6 (Torpignattara)

CIRCUS ART MUSEUM

Scritto da Massimo Cusato

Diretto e interpretato da Monica Crotti e Massimo Cusato

Scenografia di Fiammetta Mandich

Costumi di Monica Crotti

Produzione Teatro dei Dis-occupati

Sinossi:

CIRCUS ART MUSEUM è uno spettacolo senza età. Una cornice di un quadro sulla scena. Dentro la cornice una donna ed un uomo vestiti in modo stravagante. L’uomo è stanco di stare zitto e fermo dentro la cornice e così comincia a parlare e muoversi nonostante la donna cerchi di impedirglielo. Ma nel virtuale Museo dove si trova il loro quadro è mezzanotte. A mezzanotte i personaggi dei quadri si muovono e parlano, a volte escono dalle cornici. L’uomo convincerà la donna ad oltrepassare la tela del quadro che li rappresenta per andare a scoprire altre figure simili a loro in altri quadri. Così i due incontreranno cinque opere e racconteranno le storie che i personaggi raffigurati, i colori e le situazioni suggeriranno loro. Picasso, Manet, Botero, Lautrec e Chagalle. Cinque quadri, cinque storie. Uno spettacolo onirico dove si mescolano linguaggi diversi: il teatro, la pittura, il circo, la musica e la danza.

Ingresso: Biglietto unico 5 euro

Consigliata Prenotazione – Posti disponibili 60

Età consigliata: dai 5 anni 

Info e Prenotazioni:  349 435 6219

SABATO 22 NOVEMBRE alle ore 10:30 presso il TEATRO FLAMINGO CAPOLIVERI 

via Circonvallazione 57031 Capoliveri – Isola d’Elba (LI)

Africa - Malawi 2005 - foto di Massimo Cusato

FARE MI FAVOLARE

Di e con: Monica Crotti / Massimo Cusato
Musiche dal vivo: Daniele Pittacci
Foto : Massimo Cusato
Tecnico: Simone Di Pascasio
Produzione: Teatro dei Dis-occupati (2011)

Un viaggio tra racconti, suoni ed immagini.
Paesi lontani, racconti persi e ritrovati.
Parole in cammino che volano da un paese ad un altro per riscoprire antiche leggende e musiche, perdersi nella proiezione di sguardi e colori di altre terre, maschere ed oggetti di civiltà lontane.

Alla base del racconto c’è l’esperienza diretta di viaggi e baratti:
Mato Grosso del Sud, Brasile (2002); Amazzonia, Brasile (2003); Malawi, Africa (2005); Bali, Indonesia (2007).

Lo spettacolo vuole avvicinare i più piccoli e gli adulti alla riscoperta di fiabe provenienti da varie parti del mondo, ed attraverso questi racconti far conoscere culture differenti, come quella Brasiliana, Africana ed Indonesiana.

Prevendita dei biglietti c/o Caput Liberum – Piazza del Cavatore, Capoliveri
Info tel 0565 935135 Fax 0565 967343 caputliberum@libero.it
Costo del biglietto: €2,00 bambini – €5,00 adulti